Roma: periferie, narrazioni, appunti.

Tommaso Giagni

Abstract


C’è quella frase di Baudelaire: “La forma di una città cambia, ahimè, più in fretta del cuore di un mortale”. Roma non è conoscibile davvero: troppo estesa, troppo popolosa, banalmente, e comunque troppo complessa e stratificata. Qualcosa che corre nel tempo e non si fa prendere. Questa è una premessa necessaria, credo, per non illudere e non illudersi di poter leggere lo spazio di Roma in toto . Quello che si può fare è fermare qualcosa, un momento, augurandosi che la nostra sensibilità abbia individuato la sintesi adatta. Più o meno come trovare un punto del corpo su cui caricare l’intero peso.
La mia esperienza è quella di un autore che, da quando ha iniziato a scrivere, si è confrontato con la propria città e si è illuso di poterla fare propria, per poi rassegnarsi all’impossibilità. Però ho continuato sempre a cercare dettagli, ho studiato i gesti e le frasi, ho analizzato lo spazio costruito. [...]


Keyword


Città; Periferie; Spazi Pubblici; Roma; romanzo; studi urbani

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Copyright (c) 2018 Tommaso Giagni

TU Tracce Urbane - Rivista Italiana Transdisciplinare di Studi Urbani - Italian Journal of Urban Studies. Rivista telematica scientifica della Sapienza Università di Roma registrata presso il Tribunale civile di Roma n 77 del 2017. ISSN: 2532-6562