Editorial Policies

Focus e ambito

Novecento Transnazionale è una rivista accademica di respiro internazionale. Pubblicata in versione elettronica ad accesso aperto (open access-BOAI) e sottoposta a single blind peer-review. Sono graditi contributi di ambito comparatistico letterario, storico artistico e antropologico culturale.


 

Politiche delle sezioni

Articoli

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Recensioni

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Seminari e convegni

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed

Focus

Controllato Accetta proposte Controllato Indicizzato Non controllato Peer Reviewed
 

Processo di Peer Review

La rivista sottopone tutte le proposte di articoli alla valutazione di referee anonimi (single blind peer review). L'invio delle proposte deve essere effettuato online, seguendo le istruzioni della piattaforma OJS. Dopo una prima valutazione effettuata dal comitato di direzione della rivista, le proposte vengono inviate ai referee esterni.
I direttori e l'editor sono responsabili della decisione finale sulla pubblicazione degli articoli proposti. Tale decisione viene presa entro 16 settimane dall’invio dell’articolo da parte dell’autore. Durante il processo di revisione, in caso di conflitto tra due pareri si ricorre a un ulteriore revisore. 

 

 

Frequenza di pubblicazione

L'annuario si pubblica una volta l'anno, nel mese di marzo. Ogni volume annuale può contenere da 1 ad un massimo di 2 fascicoli, nel caso della pubblicazione di materiale derivato da atti di convegni.

 

Open Access Policy

Questa rivista fornisce accesso aperto ai suoi contenuti, ritendendo che rendere le ricerche disponibili liberamente al pubblico dei lettori migliori lo scambio della conoscenza a livello globale.

 

Archiviazione

Questa rivista partecipa a LOCKSS per creare un sistema di archiviazione distribuito tra biblioteche e permette a queste di creare archivi permanenti della rivista a scopo di conservazione. Prosegui...

 

open access-BOAI

La rivista è ad accesso aperto (open access-BOAI). Non sono previste quote di iscrizione o di submisison.

 

Codice etico della rivista

Nel presente codice etico si delineano le responsabilità di autori, direzione e redazione della rivista.

La presente dichiarazione è basata sulle COPE’s Best Practice Guidelines for Journal Editors http://publicationethics.org/files/Code_of_conduct_for_journal_editors.pdf.


Responsabilità degli autori 

Trattandosi di una pubblicazione ad accesso aperto, gli autori accettano di pubblicare i propri contributi attraverso una licenza Creative Commons (Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia). Gli autori si impegnano a offrire contributi di ricerca originali, a citare ogni fonte utilizzata nel loro scritto, a rifuggire ogni forma di plagio e/o comportamento fraudolento, incluse le parafrasi senza attribuzione.

In linea generale, gli autori propongono contributi originali non apparsi in altre pubblicazioni, né sottoposti a peer review altrove nello stesso momento. Nel caso di studiosi di chiara fama, la linea editoriale della rivista prevede la possibilità del reprint, su invito e con l’attribuzione della fonte originale, di contributi di particolare importanza nel panorama scientifico.

Gli autori consegnano i contributi nella piena consapevolezza della correttezza delle informazioni fattuali presentate. Nel caso in cui si accorgano successivamente di errori significativi, o pervenga una segnalazione da terzi, si impegnano a informare tempestivamente la direzione e si assumono il compito di ritirare o correggere il saggio.

Responsabilità della direzione e dei curatori dei singoli fascicoli 

Il curatore di ogni numero in corso, di concerto con la direzione della rivista e il comitato direttivo e scientifico, procede alla prima lettura degli articoli e li sottopone alla valutazione di due studiosi esterni alla rivista secondo la procedura ‘double blind’. Si incarica di comunicare agli autori l’accettazione, il rifiuto, o l’accettazione con revisione degli articoli. Nel caso di parere discordante dei revisori, il comitato può richiedere un terzo parere esterno ovvero rinviare la decisione ultima alla direzione che decide in conformità con le linee editoriali ed etiche della rivista.   

Il comitato direttivo si ispira a criteri di fair play nella conduzione del processo di peer review e nella valutazione del contenuto intellettuale dei saggi, che deve essere condotta indipendentemente da ogni considerazione di etnia, sesso, orientamento sessuale, credo religioso, nazionalità o posizione politica. Gli unici criteri di esclusione di un saggio sono quelli di natura scientifica.

 Il curatore garantisce l’assoluta anonimità della procedura di peer review e comunica esclusivamente all’autore ogni informazione che lo riguarda.

 Tutti i componenti dell’organigramma della rivista si impegnano a non appropriarsi indebitamente di materiali non pubblicati ricevuti e a trattarli con la massima riservatezza. Il general editor se ne assume l’intera responsabilità.

La rivista vigila sui casi di conflitti di interesse scientifico e professionale e relativi a materiali pubblicati altrove, assumendosi il compito, ove necessario, di acquisire i diritti di riproduzione richiesti e detenuti da terzi, nel pieno rispetto del copyright.

 

Doveri dei revisori anonimi 

I revisori anonimi, esterni al comitato direttivo e scientifico e di comprovata esperienza e competenza scientifica, si impegnano a collaborare con la direzione e con i curatori dei singoli fascicoli nella procedura di revisione e accettazione o rifiuto degli articoli. Operano nel rispetto della tempistica del piano di pubblicazione e secondo le più rigorose norme di anonimità e riservatezza rispetto ai materiali ricevuti.