Muwaššaḥāt ebraiche e ḫarağāt romanze. Rimario

Aliza Fiorentino

Abstract


Il contributo presenta al lettore italiano il rimario delle muwaššaḥat ebraiche con ḫaraǧāt romanze, corredato di scelte traduttive in lingua italiana, accompagnato da un ampio saggio introduttivo e da note di commento. Alla descrizione del genere muwaššaḥ, caratteristico di Al-Andalus, segue una sintesi storica degli studi e un’analisi della rima, degli artifici retorici e stilistici contenuti nei componimenti, fondata sull’osservazione del rimario. Nelle muwaššaḥat la rima è fondamentale: giochi di parole, di suoni e di senso collegano i versi, spesso sovrapponendosi, oltrepassando i confini tra lingue tanto diverse come l’arabo, l’ebraico, e i dialetti romanzi. Il contributo analizza l’evoluzione storica della rima e mette in rilievo la relazione tra le muwaššaḥat e le loro ḫaraǧāt, particolarmente evidente nei rimanti delle ultime strofe, sia sul piano rimico che semantico. Citazioni bibliche, etimologie e scelte lessicali vengono individuate e discusse, evidenziando al tempo stesso come il suono dell’ebraico e dell’arabo sia combinato con quello dei termini romanzi. Da queste riflessioni nasce l’ipotesi di un lavoro sul lessico delle muwaššaḥāt ebraiche con ḫarağāt romanze, di cui nel presente studio si riporta un primo passo in forma di appendice. Le ḫaraǧāt sono state a lungo studiate separatamente dai luoghi testuali in cui erano inserite, e, d’altro canto, tutte le ḫaraǧāt romanze, staccate dai loro componimenti, sono spesso considerate un corpus unico. Nel rimario ogni componimento è considerato nella sua interezza, sullo sfondo della complessa tradizione delle muwaššaḥāt.  Lo studio si pone come contributo alla linea interpretativa, ormai generalmente accettata, che considera la letteratura di Al-Andalus un esempio di ibridazione e contaminazione interculturale.  La realizzazione del rimario, le traduzioni, e la proposta del lessico, muovono dalla considerazione delle muwaššaḥāt come testi poetici di grande ricchezza lessicale e compositiva che meritano di essere letti anche per il loro valore estetico.


Full Text:

PDF


ISSN 2035-391X